Generato con IA

I Sassi di Matera rappresentano uno dei complessi urbanistici e storici più affascinanti e unici al mondo. Situati in Basilicata, costituiscono il centro storico della città di Matera e sono stati scavati direttamente nella roccia calcarenite (comunemente chiamata “tufo”).

Cosa sono i Sassi?

I Sassi si dividono principalmente in due rioni che abbracciano lo sperone roccioso della Civita:

  • Sasso Barisano: Rivolto a nord-ovest, è la parte più ricca di portali decorati e palazzi, storicamente più collegata al centro cittadino.
  • Sasso Caveoso: Rivolto a sud, ha la forma di un anfiteatro romano ed è la zona dove le abitazioni scavate nella roccia (le case-grotta) sono più evidenti e conservate nella loro forma originaria.

Al centro sorge la Civita, il nucleo più antico, dominato dalla Cattedrale romanica.

Una storia straordinaria: da “Vergogna Nazionale” a Patrimonio UNESCO

  1. Le origini antichissime: La zona dei Sassi è abitata fin dal Paleolitico. Si tratta di uno degli insediamenti umani continui più antichi della storia (si stima da oltre 10.000 anni).
  2. L’ingegno idrico: Nel corso dei secoli, gli abitanti hanno sviluppato un complesso sistema di canalizzazione e cisterne (come il suggestivo Palombaro Lungo, una gigantesca cisterna ipogea sotto Piazza Vittorio Veneto) per raccogliere l’acqua piovana.
  3. Il declino e la “Vergogna Nazionale”: Nella prima metà del Novecento, a causa del sovrappopolamento e dell’estrema povertà, la gente viveva in condizioni igienico-sanitarie drammatiche all’interno delle grotte, condividendo gli spazi con animali domestici. Nel 1945, il libro Cristo si è fermato ad Eboli di Carlo Levi denunciò questa situazione, portando nel 1952 alla legge speciale per lo sfollamento dei Sassi e al trasferimento degli abitanti nei nuovi quartieri moderni.
  4. La rinascita: Negli anni ’80 e ’90 è iniziato un imponente progetto di recupero. Nel 1993 i Sassi di Matera sono stati dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO (primo sito nel Sud Italia).
  5. Capitale Europea della Cultura: Nel 2019, Matera è stata incoronata Capitale Europea della Cultura, consolidando la sua fama internazionale.

Cosa vedere assolutamente nei Sassi

  • Le Case-Grotta: Ambienti musealizzati (come la Casa Grotta del Casalnuovo o quella di Vico Solitario) che mostrano esattamente come si viveva fino agli anni ’50.
  • Le Chiese Rupestri: Oltre 150 chiese scavate nella roccia, spesso impreziosite da affreschi bizantini e medievali (tra le più famose: Santa Maria de Idris, San Pietro Barisano e la Cripta del Peccato Originale, definita la “Cappella Sistina” dell’arte rupestre).
  • Il Palombaro Lungo: La “cattedrale dell’acqua”, un’immensa cisterna scavata sotto il centro cittadino visitabile con passerelle sospese.
  • Il Parco della Murgia Materana: Situato di fronte ai Sassi, dall’altra parte del canyon (il Gravina), offre una vista panoramica mozzafiato su tutto il complesso paesaggistico.

Il set cinematografico a cielo aperto

Grazie al loro paesaggio unico che ricorda l’antica Gerusalemme, i Sassi sono stati scelti come set da grandi registi internazionali. Tra i film più celebri girati a Matera:

  • Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini (1964)
  • La Passione di Cristo di Mel Gibson (2004)
  • No Time to Die (James Bond) di Cary Fukunaga (2021)